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Sono circa 900 lettere che arriveranno ai contribuenti della provincia di Modena nelle prossime settimane. Ad inviarle è l’Agenzia delle Entrate che così vuole avvisare i contribuenti che “c’è qualcosa che non va” nella dichiarazione del 2013, sui redditi del 2012. Non si tratta di fatti gravi, precisa l’agenzia, ma di “alert” che danno la possibilità ai cittadini di mettersi in regola e beneficiare delle sanzioni ridotte. Sono due le strade a disposizione, per sanare la situazione: se il contribuente ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’agenzia e giustificare le anomalie riscontrate. Se invece ha ragione il fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione, presentando una dichiarazione integrativa e versando l’importo richiesto, con la procedura del cosiddetto “ravvedimento operoso”.

Il contribuente può rivolgersi al caf che lo assisterà, contattando eventualmente l’Agenzia delle Entrate per dimostrare che non vi sono inesattezze ed evitando il possibile futuro accertamento, oppure, in caso di errore, istruirà la pratica per regolarizzare la posizione in maniera agevolata e con sanzioni ridotte.

Nelle lettere vengono indicate errori o dimenticanze che in passato avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento e che invece, con la nuova impostazione del “fisco amico” vengono preventivamente sottoposti all’attenzione del contribuente.