ISEE
ISE (Indicatore Situazione Economica)
ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)
DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
Informazioni e novita’ 2011
A COSA SERVONO QUESTE AUTOCERTIFICAZIONI
Servono ad ottenere agevolazioni, sgravi e/o accesso a determinate prestazioni sociali.
Ecco le più richieste:
· Assegno per il nucleo famigliare (con almeno tre figli minori)
· Assegno di maternità concesso dai Comuni
· Sostegno all’affitto
· Asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia
· Prestazioni scolastiche: libri, borse di studio, mense, trasporti
· Agevolazioni per tasse universitarie
· Prestazioni per il diritto allo studio universitario (borse di studio, alloggio, mensa ecc.)
· Servizi sociosanitari domiciliari, diurni, residenziali, ecc.
· Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce, gas, telefono, acqua)
· Social Card o Carta acquisti
· Benefici previsti da comuni, provincia, regione su: trasporto pubblico, tasse rifiuti, ICI, ticket sanitari, ecc.
COSA SONO
L’ISE attesta la situazione economica del richiedente e del proprio nucleo famigliare al 31 dicembre dell’anno precedente la domanda. Gli enti erogatori utilizzano tale certificazione per verificare il diritto di accesso ad agevolazioni o sgravi.
L’autocertificazione è sottoposta ad accertamento dagli enti erogatori, ed i richiedenti ne rispondono anche penalmente.
L’ISEE è un parametro che si ricava dal rapporto tra l’Ise e il numero dei componenti il nucleo famigliare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.
La DSU è l’autocertificazione con la quale il cittadino dichiara tutti gli elementi utili (redditi, patrimoni, ecc.) ai fini dei calcoli ISE/ISEE.
L’autocertificazione ISEE/ISE è composta di un modello base e da un numero di allegati pari al numero dei componenti il nucleo famigliare indicati dal dichiarante.
LA CERTIFICAZIONE ISE / ISEE
· E’ unica per tutti i servizi
· Vale un anno
· Può essere utilizzata da qualsiasi componente il nucleo famigliare
· Deve essere presentata all’ente erogatore del servizio
Ogni Comune ed Ente decide quali prestazioni assoggettare all’autocertificazione, così come stabilisce i termini di presentazione delle singole richieste di beneficio. Pertanto, il cittadino deve accertarsene presso i relativi sportelli, prima di farne domanda.
IL NOSTRO SERVIZIO
I nostri centri fiscali CSC CAAF-CGIL, oltre alla compilazione – GRATUITA – della domanda ISEE/ISE, assistono nella compilazione della DSU, predispongono il calcolo ISE – ISEE, trasmettono i dati alla banca dati dell’INPS e agli Enti convenzionati, archiviano le dichiarazioni.
Per l’appuntamento, rivolgetevi alle nostre sedi ( trovi i recapiti telefonici nel link http://www.cscmo.it/dove-siamo/)
DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE ISEE
1. STATO DI FAMIGLIA con l’indicazione dello stato civile (uso assegni famigliari); se separati, anche la sentenza di separazione;
2. CODICI FISCALI di tutte le persone presenti nello stato di famiglia;
3. Documentazione relativa al riconoscimento di soggetto portatore di HANDICAP e/o di persona con INVALIDITA’ pari o superiore al 66% (qualora nel nucleo famigliare vi siano persone con handicap permanenti o invalide);
4. REDDITO dichiarato ai fini Irpef dei singoli componenti il nucleo famigliare indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. (*)
5. Dati relativi al PATRIMONIO IMMOBILIARE posseduto dai singoli soggetti componenti il nucleo famigliare alla data 31 dicembre dell’anno precedente quello di presentazione della dichiarazione sostitutiva: categoria e rendita catastale di fabbricati e terreni, valore aree edificabili;
6. CONTRATTO DI LOCAZIONE registrato e CANONE ANNUALE al momento della compilazione;
7. DICHIARAZIONE DELLA BANCA che attesta il valore della quota capitale residua dell’eventuale MUTUO al 31dicembre dell’anno precedente;
8. Dati relativi al PATRIMONIO MOBILIARE posseduto dai SINGOLI COMPONENTI il nucleo famigliare alla data 31 dicembre dell’anno precedente:
a) Depositi di conti correnti bancari e postali; depositi Coop;
b) Bot, Titoli di Stato, Obbligazioni, certificazioni di deposito e credito, buoni fruttiferi;
c) Azioni o quote affidate a società d’ investimento o risparmio italiane o estere;
d) Partecipazioni azionarie in società italiane o estere quotate nei mercati regolamentati;
e) Partecipazioni azionarie in società non quotate nei mercati regolamentati e partecipazioni a società non azionarie;
f) Contratti di assicurazione mista sulla vita, di capitalizzazione, polizze a premio unico anticipato per tutta la durata del contratto, capitale versato al 31/12 dell’anno precedente la dichiarazione Isee;
9. DATI RELATIVI A CHI GESTISCE il patrimonio mobiliare, in pratica il nome e il codice di identificazione della banca, della società di investimento, della società di gestione con la quale si intrattengono rapporti di deposito, gestione, custodia, amministrazione;
10. DATI RELATIVI ALLO STATO PATRIMONIALE (al 31.12 dell’anno precedente la dichiarazione) per i LAVORATORI AUTONOMI O CONTITOLARI DI IMPRESE O SOCIETÀ (da richiedere al professionista che segue la contabilità).
Per casi specifici, i nostri operatori potranno fornire ulteriori informazioni.
Rivolgetevi alle nostre sedi per un appuntamento.
(*) NOVITA’ 2011, segue
Dal 24 novembre 2010 è entrata in vigore una norma che modifica le modalità per determinare il reddito complessivo ai fini ISEE.
Vanno a formare il reddito complessivo i redditi prodotti da:
§ Venditori porta a porta (il reddito da rilevare è quello assoggettato a ritenuta d’imposta)
§ Persone fisiche che intraprendono un’attività di lavoro autonomo e sono in regime fiscale agevolato (il reddito da rilevare è quello assoggettato a imposta sostitutiva del 10%)
§ Persone fisiche che intraprendono un’attività d’impresa e possono avvalersi di un regime fiscale agevolato (il reddito da rilevare è quello assoggettato a imposta sostitutiva del 10%)
§ Persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, aderenti ad un regime fiscale dei minimi (il reddito da rilevare è quello assoggettato ad imposta sostitutiva del 20%)